Cenno di storia
Borgo medievale del feudo di Bari, deve la fama internazionale all'esplorazione delle grotte iniziata il 23 gennaio 1938 dallo speleologo Franco Anelli, che identificò la Grava (pozzo iniziale) e percorse oltre 3 km di gallerie carsiche.
Elemento che la caratterizza
La Grotta Bianca: a 3 km di profondità nel percorso turistico, una sala interamente rivestita di alabastro bianco è considerata 'la più bella grotta del mondo' per la purezza del calcare.
Curiosità
- La Grava, voragine d'ingresso, è larga 50 metri e profonda 60 — visibile da fuori senza biglietto.
- Le grotte ospitano da anni concerti, performance e perfino un osservatorio astronomico sotterraneo.
- La temperatura interna è costante a 16-18°C tutto l'anno: porta una felpa anche in agosto.
Monumenti iconici
- Grotte di Castellana — GraveVoragine d'ingresso, 60m profondità
- Grotta BiancaSala di alabastro bianco, fine percorso
- Museo Speleologico AnelliStoria delle esplorazioni 1938+
- Chiesa Madre San Leone MagnoCentro storico
- Santuario Madonna della VetranaPatrona della città
- Centro storico medievaleBorgo collinare
Un itinerario breve
Durata: circa 2 ore in grotte + 1 ora in centro
Percorso: 3 km percorso completo grotte
- Biglietteria Grotte di Castellana
- La Grava (voragine d'ingresso)
- Grotta Bianca (fine percorso completo)
- Museo Speleologico Anelli
- Santuario Madonna della Vetrana
- Chiesa Madre San Leone Magno
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