Cenno di storia
Kalè Polis (Città Bella) per i Greci, fu romana e poi sede di un fiorente porto bizantino. Nel XVIII secolo fu uno dei principali centri europei dell'olio lampante: nei frantoi ipogei scavati nel tufo si produceva l'olio che illuminava le città del Nord Europa (Londra inclusa).
Elemento che la caratterizza
Il centro storico interamente racchiuso su un isolotto calcareo, collegato alla terraferma da un solo ponte (1561): visto dall'aria, una città-fortezza galleggiante sul Ionio.
Curiosità
- Nei sotterranei della città vecchia ci sono 35 frantoi ipogei (visitabili) dove si produceva l'olio lampante europeo del '700-'800.
- Il Castello Angioino è circondato dal mare su tre lati, accessibile solo dal ponte.
- Gallipoli ha due porti distinti: il Seno del Canneto (commerciale, mercato del pesce) e il Porto Mercantile (turistico).
Monumenti iconici
- Cattedrale di Sant'AgataBarocca 1629-1696, pietra leccese
- Castello AngioinoXIII-XVI sec., circondato dal mare
- Ponte cinquecentescoUnico accesso alla città vecchia, 1561
- Frantoio Ipogeo (Palazzo Granafei)Sotterraneo per olio lampante XVIII sec.
- Fontana grecaIII sec. a.C., una delle più antiche d'Italia
- Rivellino (bastione)Sul ponte, fortificazione spagnola
Un itinerario breve
Durata: circa 2 ore
Percorso: circa 1,8 km
- Castello Angioino + ponte
- Fontana greca
- Cattedrale di Sant'Agata
- Frantoio Ipogeo Palazzo Granafei
- Vicoli del centro storico (Gallipoli vecchia)
- Lungomare del Centro storico
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