Cenno di storia
Antica città messapica (Messapia, da cui il nome della regione), divenne romana e fiorì sotto i Normanni di Boemondo I d'Altavilla. Il Castello (XII-XVI sec.) fu trasformato in residenza nel '600. Il terremoto del 1743 portò alla ricostruzione barocca delle chiese principali.
Elemento che la caratterizza
Il binomio Castello + centro storico barocco bianco: due epoche che convivono nei vicoli dell'antica 'Messapia', dove ogni chiesa fu ricostruita in stile barocco dopo il sisma del 1743.
Curiosità
- Mesagne dà il nome all'intera regione storica della Messapia.
- Il Castello fu residenza di Boemondo I d'Altavilla, principe di Antiochia (XII secolo).
- Le scuderie del Castello ospitano oggi il Museo Archeologico Ugo Granafei con reperti messapici e romani.
Monumenti iconici
- Castello normanno-aragoneseXII-XVI sec., Museo Archeologico
- Chiesa Matrice Tutti i SantiBarocca, 1762
- Chiesa di Sant'AnnaBarocca, 1684
- Centro storico biancoVicoli e palazzi nobiliari
- Piazza Orsini del BalzoCuore civico
- Museo GranafeiReperti messapici, romani
Un itinerario breve
Durata: circa 1 ora
Percorso: circa 1,2 km
- Piazza Orsini del Balzo
- Castello normanno-aragonese + Museo
- Chiesa Matrice Tutti i Santi
- Chiesa di Sant'Anna
- Vicoli centro storico bianco
- Palazzi nobiliari (via Albricci)
Mappa interattiva non disponibile (JavaScript disattivato). Usa l'elenco numerato qui sopra.