Cenno di storia
Secondo tradizione, l'Arcangelo Michele apparve a un pastore nel 490 d.C. nella grotta che diventerà il santuario. Tappa obbligata della 'Via Sacra Langobardorum', divenne sede di vescovado e meta di crociati, imperatori (San Francesco, Carlo Magno, Federico II). Dal 2011 il santuario è patrimonio UNESCO.
Elemento che la caratterizza
La Basilica di San Michele Arcangelo: santuario interamente scavato nella roccia carsica, con l'altare dell'apparizione nel cuore della grotta, meta di pellegrinaggi cristiani da 1500 anni.
Curiosità
- La Basilica di San Michele è l'unico santuario al mondo non consacrato da uomini ma direttamente dall'Arcangelo (secondo tradizione).
- San Francesco d'Assisi vi sostò nel 1216 e, sentendosi indegno, si fermò sulla soglia.
- Il rione Junno (case in 'pajare', cilindri di pietra) è uno dei più antichi del centro storico.
Monumenti iconici
- Basilica di San Michele Arcangelo (UNESCO)Santuario rupestre V sec.
- Castello normanno-svevoFedericiano XIII sec., panorama
- Battistero di San Giovanni in TumbaTomba Rotari, V-XII sec.
- Rione JunnoCase 'pajare', centro storico
- Tomba di RotariMisteriosa cupola medievale
- Panorama sul GarganoDalla terrazza del Castello
Un itinerario breve
Durata: circa 1 ora e 30
Percorso: circa 1 km
- Piazzetta della Basilica
- Basilica di San Michele Arcangelo (UNESCO)
- Castello normanno-svevo
- Tomba di Rotari + Battistero San Giovanni in Tumba
- Rione Junno
- Belvedere panoramico (terrazza castello)
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