Cenno di storia
Antica Neretum messapica, divenne romana e poi diocesi bizantina. Nel XVII secolo la nobiltà locale (Acquaviva d'Aragona) finanziò un grande rinnovamento barocco di chiese e palazzi. Il santuario di Santa Maria di Leuca a 60 km è meta di pellegrinaggio storico.
Elemento che la caratterizza
Piazza Salandra: la più scenografica del Salento dopo Lecce, con la Guglia dell'Immacolata (1769) al centro, palazzi barocchi su tutti i lati e l'aula civica della Sedile.
Curiosità
- Nardò ha 32 chiese nel centro storico per i ~30.000 abitanti — record italiano di chiese pro-capite.
- Il Castello degli Acquaviva (XV sec.) fu trasformato in residenza barocca nel '700.
- Santa Maria al Bagno è la frazione marina di Nardò, con cale calcaree tra le più belle del Salento ionico.
Monumenti iconici
- Piazza Salandra + Guglia ImmacolataSalotto barocco del Salento
- Cattedrale di Maria SS. AssuntaRomanica-barocca, XII-XVIII sec.
- Castello degli AcquavivaXV sec. + residenza barocca
- Chiesa di San DomenicoBarocca, facciata scolpita
- Sedile (palazzo civico)Aula medievale-barocca, Piazza Salandra
- Santa Maria al Bagno (10 km)Frazione marina, costa ionica
Un itinerario breve
Durata: circa 1 ora e 30
Percorso: circa 1,5 km
- Piazza Salandra + Guglia Immacolata
- Sedile (palazzo civico)
- Cattedrale di Maria SS. Assunta
- Chiesa di San Domenico
- Castello degli Acquaviva
- Vicoli del centro storico
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