Cenno di storia
Antica Hydruntum greca, divenne romana e poi bizantina (sede di vescovado importante). Il 14 agosto 1480 una flotta ottomana di Maometto II conquistò la città: nei 13 mesi di occupazione, 813 cittadini furono decapitati per aver rifiutato la conversione (i Santi Martiri di Otranto, canonizzati nel 2013).
Elemento che la caratterizza
Il mosaico pavimentale della Cattedrale (1163-1166): 16 metri di Albero della Vita popolato di figure bibliche, profane e fantastiche realizzate da Pantaleone monaco, uno dei capolavori dell'arte medievale europea.
Curiosità
- I teschi dei Santi Martiri di Otranto sono esposti nella Cappella dei Martiri, dietro l'altare maggiore della Cattedrale.
- L'Albero della Vita del mosaico contiene Adamo, Eva, Re Artù (unica figura in Italia di Artù in arte medievale), Caino e Abele, lo Zodiaco.
- Otranto è il punto più orientale d'Italia: dalla Punta Palascìa si vede l'Albania quando il cielo è terso.
Monumenti iconici
- Cattedrale di Santa Maria AnnunziataRomanica 1080-1088, mosaico Pantaleone
- Chiesa bizantina di San PietroX-XI sec., affreschi bizantini
- Castello aragoneseXV sec., trapezoidale
- Cappella dei Martiri (Cattedrale)Teschi dei 813 martiri 1480
- Centro storico biancoVicoli affacciati sul porto
- Punta Palascìa (Capo d'Otranto)Punto più orientale d'Italia, faro
Un itinerario breve
Durata: circa 1 ora e 30
Percorso: circa 1,2 km
- Porto Antico
- Castello aragonese
- Cattedrale Santa Maria Annunziata + mosaico
- Cappella dei Martiri (interno)
- Chiesa bizantina di San Pietro
- Vicoli centro storico bianco
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